Per combattere il “nero”

Per combattere il “nero”

L’associazione degli agenti immobiliari della Confesercenti si schiera al fianco delle forze dell’ordine per contrastare il fenomeno degli affitti non dichiarati

L’Anama ha preso una dura posizione dopo le recenti notizie su una recrudescenza dell’uso del “nero” nella locazione di abitazioni. L’associazione degli agenti immobiliari della Confesercenti ha inteso così da un lato difendere l’operato dei propri iscritti e dall’altro dare una mano alle forze dell’ordine nel debellare il fenomeno. “C’è una possibilità concreta – afferma il presidente nazionale Paolo Bellini – di evitare il “nero” nelle locazione. Ed è vincolare la fruizione delle utenze alla presentazione della copia conforme del contratto di locazione registrato oltre alla denuncia “antiterrorismo” che il proprietario è obbligato a presentare in questura entro le successive 48 ore dalla stipula del contratto o dalla consegna delle chiavi”. Questa la proposta dellAnama, che da sempre si batte per contribuire a far emergere tutta quella parte di contrattazione sommersa il più delle volte prerogativa di operatori abusivi o improvvisati.
Gli associati Anama sono contrari al “nero” in ogni campo: sia nelle locazioni sia nella compravendita immobiliare. Ciò è dovuto al fatto che ad Anama aderiscono le aziende che investono in pubblicità, attrezzature, forza lavoro e quindi hanno, di fatto, necessità di operare alla luce del sole per far quadrare i bilanci oltre all’equilibrio tra le entrate e le uscite. Infatti ,solo coloro che non spendono o che operano a livello familiare sono spinti a lavorare in nero, visto che pochissime sono le spese messe in campo e quindi non hanno bisogno di dimostrare entrate.
Le imprese Anama sono da sempre anche favorevoli a far scaricare le fatture di provvigione da parte della clientela, così come avviene per i dentisti, al fine di spingere il cliente stesso a richiedere la fattura che potrà poi scaricarla nella  dichiarazione dei redditi. Solo con un’effettiva lotta all’abusivismo nell’intermediazione immobiliare si potrà contribuire a debellare il nefasto uso dei contratti in nero e dello sfruttamento della clientela più debole.

Fonte “Anama”