La fase di stabilizzazione è segnata da una domanda di acquisto che si è in parte rinsaldata e da una richiesta di abitazioni in locazione in lieve aumento
Nel corso del secondo semestre del 2009, il mercato residenziale milanese delle residenze esclusive ha mostrato segnali di miglioramento rispetto alla ben più critica fase osservata nei primi mesi dell’anno. La nuova fase di stabilizzazione è segnata, in particolare, da una domanda di acquisto che, dopo aver registrato una forte flessione, si è in parte rinsaldata, e da una richiesta di abitazioni in locazione che è risultata addirittura in lieve aumento.
Anche dal lato dell’offerta si osserva un parziale riassorbimento degli immobili presenti sul mercato. Ciononostante, il numero di contratti di compravendita rimane ancora ingessato e mostra comunque un recupero più modesto rispetto a quello relativo al comparto locativo. I tempi medi di vendita raggiungono i 5,5 mesi, in lieve riduzione rispetto al primo semestre, mentre per affittare un’abitazione bastano circa tre mesi, rispetto ai quattro mesi osservati nella passata rilevazione.
Tali dinamiche sembrano sottendere un andamento migliore del mercato dell’affitto che pare assorbire una porzione di domanda immobiliare abitativa che non riesce a permettersi l’acquisto.
Il divario medio tra prezzo richiesto e prezzo effettivo, pari all’11,1%, è rimasto sostanzialmente invariato, ma si conferma comunque tra i massimi registrati dal 2000 a oggi. I prezzi di compravendita si sono ridotti dell’1,6% nel secondo semestre a fronte di un calo del -3,7% dei primi mesi del 2009 (sull’anno la riduzione è del 5,2%).
Per quanto concerne, infine, i canoni, la situazione è inversa: la variazione semestrale media è stata pari al -3,7%, il che costituisce un peggioramento rispetto al -2,9% del primo semestre.
Fonte: Osservatorio Tirelli & Partners – Nomisma
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